Amore? Io direi egoismo…

28 aprile 2011

sotto Dedicando,Raccontando,Vivendo

Io certe cose proprio non le capisco e difficilmente le tollero.
Vedere la persona che ami che si trasferisce da te facendo centinaia di km lasciandosi famiglia e amicizie in lontananza per stare con te ti fa capire quanto ci tiene e quanto tu possa essere importante per lei.

Questo però non significa certo dimenticarsi di tutto. Ogni tanto si torna a Torino a trovare parenti e soprattutto amici ed ex colleghi.
Ora, io posso anche capire e accettare il fatto di non stare simpatico a tutti (ci mancherebbe). D’altronde sono il motivo per il quale “Cristina non abita più qui e non possiamo vederla più spesso”. Capisco anche che per questo motivo quando si viene a Torino si speri sempre che lei venga senza di me. Accetto anche il fatto che in più di un anno solo una persona è venuta a Como a trovarci nonostante i millemila inviti. Ok, va bene.
Però, nel momento in cui tu rivedi la tua amica dopo diverse settimane, tutta sorridente, finalmente felice dopo tanto tempo e ancora ti ostini a pensare che sia “una cosa passeggera tanto non dura…” solo perché non vedi l’ora che lei torni da te…beh, fattelo dire, tu la parola amicizia non sai nemmeno cosa voglia dire!

Amicizia è essere contenti per la felicità altrui, esprimere i propri pensieri e le proprie opinioni (anche se diverse) ma accettando le scelte, soprattutto se rendono felici e sereni.
Tutto questo rappresenta solo egoismo dovuto al fatto di non avere nulla al di fuori del lavoro e di un paio di “amiche” a centinaia di km che però sono delle stronze perché ti hanno abbandonato.

E la cosa peggiore è che tu non puoi vedere la sua faccia di come torna a casa, non asciughi le sue lacrime, non rincuori un umore a terra. Il tutto perché non sai (o non vuoi capire) che quando torna a Torino e io sto a Como saluto una persona sorridente e felice di rivedere le sue amiche dopo tanto tempo e mi ritrovo dopo pochi giorni una persona abbattuta da un “massì…tanto non durerà…”. Tutto ciò è svilente.

Lo scrivo qui perché è il mio sfogo privato dato che non posso parlarne a tu per tu con la persona interessata. So già che non leggerà il blog e men che meno qualche persona l’avviserà. Spero solo che prima o poi io possa avere la possibilità di esprimere tutto ciò di persona perché tenerselo dentro per “il quieto vivere” (di chi poi?) fa male.

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