Anniversari particolari

17 dicembre 2010

sotto Dedicando,Raccontando,Vivendo

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Difficilmente amo festeggiare certe ricorrenze. Anniversari, compleanni, onomastici, tutte date nella mia memoria a me sconosciute che rindondano nella mia testa come biglie impazzite suscitando solo gran baccano e confusione. Forse solo perché non mi interessano particolarmente o forse perché fino ad oggi solo pochissime date hanno avuto un’importanza tale da rimanere impresse nella mia mente.
Di solito ti ricordi il giorno del tuo compleanno, della prima volta che hai fatto l’amore, del giorno del tuo matrimonio e poche, pochissime altre.

L’anno scorso, di questi tempi, ci fu una cena di una comunità di cui io faccio parte e, un’amica romana mi dice che farà parte della serata solo se mi offrirò volontario nel darle alloggio per il week-end. Sono uomo, sono un gentiluomo, non posso rifiutare (e non nego che la voglia di conoscerla di persona è tanta).
Lei (a differenza mia) frequentava già FriendFeed io, invece, mi ero appena iscritto e, sinceramente, non ci capivo un granché. Per me internet è sempre stato altro rispetto ai social network.
Durante questo fine settimana oltre la cena non si era programmato nulla (almeno io). Lei invece si mise in contatto con qualche milanese “FriendFeediano” e organizzò una serata con loro (a mia insaputa). Io, a dirla tutta, non la presi benissimo (e credo che lei se ne accorse). Uscivo da una situazione particolare, lei organizzò tutto senza farmi sapere nulla, gente che non conoscevo, insomma, tutti ingredienti che in quel momento non mi piacquero molto.
Quella sera conobbi 7 persone.
Dopo pochi giorni le persone divennero 10, poi 20, poi sempre di più. Imparai a uscire più spesso, a vedere gente nuova, a vivere un po’ di più di quanto non avevo fatto fino a quel momento.

Quella sera per me fece un po’ da spartiacque dalla mia vita passata a quella futura, fu l’inizio di tutto. L’inizio di amicizie, amicizie vere, conoscenza di persone che a distanza di un anno mi trovo a frequentare e a pensare che non avrei mai immaginato una cosa del genere.

Col senno di poi, nonostante l’incazzatura iniziale, non posso fare altro che ringraziare una persona che, con un gesto inconsapevole, scaturì tutto ciò.
Ringraziare questi amici di aver capito il momento di quella serata e avere avuto la pazienza di aspettarmi e poter conoscere il vero Fabio.
Ringraziare la persona che mi sta accanto perché se non fosse stato per FriendFeed non ci saremmo mai incontrati.
E, infine, ringraziare me stesso, perché senza la mia forza interiore non ce l’avrei fatta.
Grazie.

Tanti auguri a voi, tanti auguri a me…
Tanti auguri a noi!

Share on FriendFeed
Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Google Bookmarks
Bookmark this on Delicious

{ 8 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

1 Jakala dicembre 17, 2010 alle 23:25

Aggiungiamo che siete tutti arrivati con un ora di ritardo!!

2 Goldielocks dicembre 18, 2010 alle 01:22

Fabio non dimenticherò mai la tua faccia scazzata di quella sera, mi sono sentita tantissimo in colpa per averti portato lì mannaggia a te!! @Jakala solo quello ti ricordi? (Il ritardo era tutto da attribuire al Valle, ovviamente!)

3 Valle dicembre 18, 2010 alle 03:14

Jakala che memoria! 😀 @Laura ti ricordi anche tutte le tue domande in macchina? “dai però è stata una bella serata vero? e sono simpatici vero?” 😀

4 Goldielocks dicembre 18, 2010 alle 03:17

Fabio non me lo ricordo, minchia sto invecchiando 🙁 Illuminami!
Comunque secondo me eri scazzato perchè ti avevo fatto passeggiare per ore a corso buenos aires, con sosta di un’ora e mezzo dal tipo brasiliano dei frullati. 🙂

5 Valle dicembre 18, 2010 alle 03:19

Ore? Dì pure TUTTO IL POMERIGGIO! Santo mi devono fare….SANTO!

6 Goldielocks dicembre 18, 2010 alle 03:32

Si vabbè c’hai ragione, ma il succo era buono 🙂 P.s. Hai tralasciato la parte delle domande in macchina! Che t’ho chiesto? (spesso faccio cose che non mi ricordo)

7 Valle dicembre 18, 2010 alle 03:55

M’hai chiesto quello che ho scritto. Per lo più cercavi certezze dal sottoscritto…forse perché ti sentivi in colpa… 😀 😛

8 Goldielocks dicembre 18, 2010 alle 16:29

“E, infine, ringraziare me stesso, perché senza la mia forza interiore non ce l’avrei fatta.”  Che la forza sia con te, amico Jedi 🙂

Lascia un commento

Articolo precedente:

Articolo successivo: