Il consiglio giusto

10 Luglio 2010

sotto Dedicando,Raccontando,Vivendo

Quello che ti trovi ogni tanto a dover dare, quello che ti senti in obbligo a consigliare a chi vuoi bene, quello che stai attento a ciò che dici perché non vuoi consigliare cose sbagliate.
Giusto, sbagliato, chi decide cosa è giusto e cosa non lo è? In base a cosa?

Molte volte ci troviamo di fronte a queste situazioni dove cerchiamo di essere il più attenti possibile per poter dire la cosa giusta. In questi giorni mi sono trovato di fronte a diverse situazioni dove avevo di front persone che mi volevano bene e a cui cercavo di dire e di consigliare sempre e solo quello che mi veniva spontaneo e dal cuore.
Non farei mai del male a chi mi vuole bene.

Poi mi son trovato di fronte a Lei, che ha cambiato una regione per noi, che ha cambiato lavoro per noi, che ha cambiato abitudini, amici e conoscenti, me la vedo di fronte a me triste, delusa e lacrimante, un pianto che sa di rassegnazione e ha il sapore quasi di una sconfitta.
Mi racconta ogni giorno di litigi sul lavoro, di incomprensioni, di non collaborazioni e un po’ mi sento in colpa (anche se so di non esserlo) e un po’ mi vien voglia di andare in clinica e prendere a sberle un po’ tutti.

Quando succede tutto ciò mi si stringe il cuore e non penso ad altro che alla nostra serenità, alla SUA serenità e le uniche parole che mi escono sono “molla tutto e vai da un’altra parte, non importa quando troverai ma l’importante è che tu stia bene”.

So che in un momento delicato per il mondo del lavoro come questo licenziarsi non è facile, soprattutto con un tempo indeterminato, ma alla base di tutto ci siamo noi, noi come esseri umani, noi come persone, noi come adulti che decidiamo di essere felici.
E non importa se per trovare lavoro ci si metterà qualche mese in più, l’importante è stare bene, perché i soldi vanno ma la felicità resta, dentro!

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{ 3 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

1 sogliadibronzo 10 Luglio, 2010 alle 11:35

ti adoro,  mi hai fatta commuovere….però il plurale maiestatis, anche no! 😛

2 Valle 10 Luglio, 2010 alle 11:41

Da una che scrive coscie, valige e traccie non accetto correzioni sulla lingua italiana.

3 Raffiche di Vento 14 Luglio, 2010 alle 17:03

c’è sempre la bagnina al/a mare da @Vincio :). Per le selezioni chiedi a @mauro. (te lo dice una che ha mollato il posto in banca dopo 18 anni)…

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