09-09-09 …un giorno speciale?

27 aprile 2010

sotto Cazzeggiando,Raccontando,Vivendo

A breve dovrò tornare a Livigno per lavoro e, ogni volta che ci torno, mi torna in mente quella “fantastica” giornata del Settembre scorso che reputo una delle giornate più intense di tutta la mia vita e che adesso, fortunatamente, a distanza di mesi, mi piace ricordare e farmi sopra due risate. Questo il riassunto.

Ore 5.00
Sveglia

Ore 5.30
Partenza per Livigno.

Ore 8.45
Mi fermo in dogana al Foscagno in camicia, bello come il sole, spavaldo. Scendo dalla macchina per far timbrare la bolla del campionario quando un filo gelido mi accoglie (4°C)…ovviamente mi son scordato sia maglioni che giacche e/o giubbotti vari.
Entro nella stanzetta battendo i denti; un finanziere mi riceve e mi guarda basito. Dal suo viso sale una nuvoletta con dentro scritto “eccolo un altro coglione che viene a Livigno senza giacca…che pirla!”

Ore 9.00
Siccome sono nettamente in anticipo sulla tabella di marcia (primo appuntamento alle 9.30) mi fermo a un bar per un caffè…

Ore 9.15
Ho nettamente sbagliato! Il caffè, la sigaretta e il freddo hanno creato quel famoso circolo vizioso che vuol dire una solo cosa….si, avete capito perfettamente!
Ho un dolore terribile allo stomaco e a brevissimo entrerò nel negozio del mio cliente…speriamo bene….

Ore 9.30
Arrivo preciso, spacco il minuto: negozio chiuso!

Ore 9.45
Arriva un ragazzo, mai visto, che apre il negozio. Io entro, saluto e mi presento: “ciao piacere, Pierino c’è?”. “No, mi spiace, ha avuto un imprevisto e non c’è…non so che fare…io non ho mai fatto un ordine…che facciamo?” …e che vuoi fà? na briscola? Porca puttana!
Vabbè…inventiamo na soluzione….

Ore 11.15
Dopo mille peripezie e incomprensioni prendo le valigie e me ne esco, obiettivo: la signora Melania (mia prossima cliente di circa 70 anni che non capisce un cazzo, oltre essere un po’ sorda)

Ore 11.30
Parcheggio ed entro nel negozio della signora Melania che mi accoglie così: “ah salve, come sta? …io l’ho fatta venire ma mi sa che non compro niente….”
Sono appena entrato e ho già i coglioni a terra…meno male che manca poco a pausa pranzo…sono sveglio dalle 5 e ho una fame della madonna!

Ore 12.45
Allo stremo delle forze cammino verso la macchina. Apro il baule, sistemo le valigie, chiudo il baule, apro la portiera, mi siedo, chiudo gli occhi per rilassarmi pochi secondi, li riapro e noto sul tergicristallo un foglio bianco. Subito il mio cervello va direttamente a un pensiero….”cazzo la multa no!!!”, poi penso “no, aspè, sono in un parcheggio a pagamento, non posso aver preso la multa….”.
Scendo dall’auto, prendo il foglietto e leggo testuali parole “Facendo manovra le ho urtato il parafango sinistro, mi spiace, il mio numero è ….” Evvai!!! Ci mancava questa oggi….

Ore 12.55
Chiamo il tizio al cellulare 3 volte ma da sempre spento.

Ore 13.00
Noto una Steakhouse di fronte al parcheggio, ho fame, mi fermo.

Ore 13.15
Mentre mangio penso…”Aspè ma io stanotte non torno a casa a dormire…devo prenotare l’albergo…”
Chiamo al solito albergo dove gentilmente mi dicono “Mi spiace, è tutto pieno, abbiamo un gruppo organizzato…”.
Nooooooooo e adesso dove vado? Nessun problema, chiamo l’892424, mi aiuteranno loro…
Mi risponde una certa Donatella che mi dice che a Tirano c’è un altro 3 stelle come il mio e si presta a chiedere per me la disponibilità e il prezzo. Io ringrazio, accetto e rimango in linea.
Dopo pochi minuti Donatella mi dice che c’è una stanza e che costa pure poco; notte e colazione solo 44 euro….la cosa mi puzza…se costa poco ci sarà un motivo….comunque sia accetto dato che dopo tutto quello che mi aveva riservato la mattinata non ho voglia di sbattermi a cercare un altro hotel, quindi prenoto.

Ore 14.30
Mi reco dal prossimo cliente. Entro, saluto, mi presento e dopo i convenevoli lui se ne esce con un bel “…eh…non si vende un cazzo!”
Evvai! Non so perchè ma me lo sentivo….

Ore 15.00
Entro dal prossimo cliente dove avevo fissato appuntamento per le 16, ma avendo fatto presto con gli altri mi son presentato in anticipo…
All’ingresso il negozio è pieno di gente (come sempre del resto). Lui mi saluta, mi guarda e mi fa “cavolo hai beccato proprio la giornata sbagliata, non è che potresti tornare un’altra volta?” eh certo, mi faccio 3 ore e mezza di macchina solo per te….
Io in modo molto pacato lo guardo e gli faccio “non se ne parla proprio!” e lui…”ok beviamoci un caffè”

Ore 16.45
Finito il caffè, finito l’ordine, finito lo sclero mi accingo a farmi quasi 2 ore di auto per andare all’hotel Corona che, come vi ricordo, costa solo 44 euro notte e colazione….preghiamo…

Ore 18.40
Arrivo all’hotel che è sulla strada principale, non vedo parcheggi privati quindi parcheggio nella via parallela ed entro chiedendo se avevano un parcheggio privato. Mi sento rispondere che se non ho una macchina troppo grande posso metterla sotto, nel loro garage…
Scendo per verificare le dimensioni del garage e mi trovo di fronte a uno spettacolo terrificante! Non era un garage ma una sorta di cantina dove stipate una sopra l’altra delle vecchie sedie con degli elettrodomestici…mi sembrava di stare in campagna da mia zia negli anni 80….povero me che giornata di merda!
Speriamo almeno che la camera sia bella…

Ore 18.55
Prendo la macchina e scendo la rampa del garage (che oltretutto era in comune con l’officina confinante) e con tutta la calma del mondo cerco una manovra millimetrica per non toccare ulteriormente l’auto già gibollata in mattinata.

Ore 19.10
Stanza 103, primo piano. Giro la chiave e mi si presenta uno sgabuzzino. Le dimensioni erano circa 3,5 metri per 2 circa, bagno compreso dove mi sono rifutato di farmi la doccia, non si sa mai. Meglio puzzare un po’ che prendermi la scabbia…
Nonostante tutto mi sono lavato a pezzi nel lavandino….meno male che almeno c’era la tv….

Ore 19.50
Non ho molta fame, vuoi per il viaggio, vuoi per il nervoso, ma non posso saltare la cena così esco e cerco un ristorante.
150 metri sulla sinistra c’è un bel ristorante tipico (mi dice la ragazza dell’hotel). Mi fido e m’incammino.

Ore 20.05
Entro nel ristorante e, non sapendo che mangiare e voglioso di tornare in camera al più presto per dormire ordino la cosa più veloce del mondo: la pizza.
“Da bere cosa vuole?”. “Una birra grazie.”
Arriva la birra, ne sorseggio un po’, mando un sms, prendo in mano di nuovo il boccale per sorseggiarne un altro po’ ma mi fermo in tempo mentre vedo che un’amabile mosca si sta facendo un bel bagnetto nella mia birra…in quel momento mi sono detto: “vattene a letto il prima possibile, oggi proprio non è giornata!”

Ore 20.45
Rientro in albergo e vengo fermato dalla tizia dell’hotel che mi fa “paga adesso o domani?”. Ma come? Avete un garage che è na cantina, una camera che è no sgabuzzino, 3 stelle ma ne meritate mezza e vuoi pure essere pagata in anticipo??? Vabbè mene vado a dormire che è meglio va…

Ore 22.10
Mi guardo la partita nella mini mini mini mini tv Mivar che ho nello sgabuzz…ops, camera ma la palpebra comincia a calare.
Nel mentre che mi sto addormentando dalla stanza vicina mi sento “Ah! Uh! Oh!Ohhhhhhhhhh!”
Bene. Ci mancava lo sputtanamento psicologico sessuale. Il lavoro è completo.

Quando si dicono le coincidenze…

Share on FriendFeed
Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Google Bookmarks
Bookmark this on Delicious

{ 3 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

1 Alex o' cugggino... maggio 3, 2010 alle 18:47

Cavolo peggio di Fantozzi caro il mio buccettone…
Comunque mi chiedevo…dopo la triade caffè-sigaretta-freddo (un po’ tipo Moggi-Giraudo-Bettega) hai trovato il cesso o ti sei cagato addosso?!?!?

2 Valle maggio 3, 2010 alle 18:49

Purtroppo ho dovuto trattenermi fino a pranzo…

3 Puss gennaio 4, 2015 alle 17:22

You get a lot of respect from me for writing these helpful aritelcs.

Lascia un commento

Articolo precedente:

Articolo successivo: